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lunedì 21 dicembre 2020

La chiesa di San Benedetto.


Esterno (ph. Maurizio De Virgiliis)























Carola ci presenta la Chiesa:



La Chiesa di San Benedetto fu costruita fuori le mura della città tra la fine dell'XI° e l'inizio del XII° secolo. 
Dell’antico complesso monastico restano, oltre alla chiesa, anche il chiostro ed il campanile, mentre l'annesso convento delle monache benedettine fu ricostruito nel XVIII secolo.

                         Campanile (ph. Maurizio De Virgiliis)

È un tipico esempio di arte romanica, con cupole in asse sorrette da costoloni a crociera.
L'aspetto originario della chiesa era completamente differente dall’attuale, infatti oltre alla facciata non più visibile, la chiesa presentava un tetto a due spioventi. L'esterno oggi si presenta con una serie di arcate cieche con piccole monofore con la cella campanaria, sulla relativa torre, aperta da trifore e bifore.

Dove si trova.











Molto interessante è il portale (XI sec.), sormontato da un architrave sul quale sono riprodotte alcune scene che richiamano le Sacre Scritture.
L'interno è diviso in tre navate e quattro campate dalle arcate poggianti su colonne: la navata centrale, di ampiezza doppia rispetto alle laterali, ha la campata con crociere cupolate. 

Interno(ph. Maurizio De Virgiliis)

Chiostro(ph. Maurizio De Virgiliis)

Alcune osservazioni



Chiesa del Cristo dei Domenicani.

Esterno (dal web)













Piccolo gioiello sottovalutato, la chiesa si trova nei pressi delle mura di Porta Lecce: fu costruita nel 1232, con annesso un convento dei frati domenicani che fu utilizzato come istituto scolastico sino al 2011 ed oggi abbandonato. 


Davide ce la racconta a modo suo: ma questi altari poi sono barocchi o tarocchi? :)

Si presenta con tutte le caratteristiche tipiche del romanico: suggestiva facciata monocuspidale realizzata con l'alternanza di pietre bianche e rosse in carparo (bicroma), sul quale si apre lo splendido rosone a sedici colonne.

Rosone (dal web)

All'interno è ad unica navata con due altari barocchi laterali.

Il Museo Provinciale conserva nell’atrio inoltre un capitello che probabilmente proviene da questa chiesa: presenta animali poggianti su fogliami di acanto e trova il suo termine di confronto con quello simile che è nella cattedrale di Andria, ma che trova riscontri anche in Bari e Bitonto. Anche il frammento di archivolto annesso è possibile provenga dalla stessa fabbrica in cui era il capitello.

Capitello (dal web)

Santa Maria del Casale.



La facciata (ph. Maurizio De Virgiliis)

Il nostro percorso tra le chiese medievali di Brindisi finisce con questa chiesa che si trova nelle vicinanze dell'aeroporto Papola: in realtà potrebbe anche iniziare da qui, vista la posizione favorevole.

Giacomo ne ha realizzato una presentazione in powerpoint che, per questioni di piattaforma, proponiamo in versione video:


E bravo Giacomo!

Si tratta di uno splendido esempio di stile romanico gotico del XIII secolo, con un'elegante facciata in conci di carparo e pietra bianca (la tipica bicromia dell'epoca), con un portale sormontato da un protiro pensile ornato.

All'interno, ad unica navata a croce latina, c'è un ciclo di preziosi affreschi bizantini riscoperti nel secolo scorso dopo essere stati per oltre due secoli occultati da calcina e da altari barocchi.

L'albero della croce (ph. Maurizio De Virgiliis)

Sulla controfacciata svetta "Il Giudizio Universale" eseguito in quattro scomparti da Rinaldo da Taranto. Sulla parete a sinistra c'è "L'albero della Croce" a dodici rami per simboleggiare gli apostoli e con l'araldica della città di Brindisi. 

Affreschi (ph. Maurizio De Virgiliis)

Alcune osservazioni

Chi siamo e cosa facciamo.

Brindisi dal mare (ph. Maurizio De Virgiliis) Siamo un gruppo di alunni delle classi quinte della scuola primaria e primo anno della seconda...